The Development of Calling During College: A 3-Year Study Investigation – Università di Padova

The Development of Calling During College: A 3-Year Study Investigation
Scheda di sintesi dell’Unità di Ricerca dell’Università di Padova II

Michelangelo Vianello, Elisa Maria Galliani, Anna Dalla Rosa

 

STATO DELL’ARTE

All’inizio di questo progetto di ricerca non esisteva una definizione condivisa di chiamata occupazionale (career calling) né tantomeno evidenze empiriche circa la sua origine o il suo sviluppo nel tempo (Dalla Rosa, Galliani & Vianello, 2014). Esistono solo tre studi che abbiano indagato la calling attraverso disegni longitudinali. Dobrow (2013) e Duffy et al. (2011) hanno osservato che la calling decresce leggermente nel tempo, mentre Hirschi e Hermann (2013) hanno osservato una sostanziale assenza di cambiamento. Un aspetto su cui tutti sembrano essere d’accordo è che sebbene a livello di gruppo la calling possa mostrare cambiamenti lievi o addirittura nulli, a livello individuale possa in effetti cambiare. Non esistono però studi che ci informino circa l’intensità e la direzione di questi cambiamenti. Potrebbe ad esempio esistere una situazione in cui la calling cresce moltissimo nella metà delle persone coinvolte nelle ricerche precedenti e scende parimenti moltissimo nell’altra metà. Se così fosse, interpretare un cambiamento medio praticamente nullo o lievemente decrescente come un indizio che la calling sia un costrutto stabile nel tempo sarebbe, nella migliore delle ipotesi, pesantemente fuorviante.

 

OBIETTIVI

  • proporre un quadro di riferimento per lo studio della calling che integri i diversi modelli e contributi precedenti.
  • studiare il cambiamento della calling negli studenti universitari di tutte le coorti in un arco temporale di tre anni.

 

METODO DELLA RICERCA

  • Analisi della letteratura;
  • sintesi quantitativa delle relazioni emerse in letteratura tra le varie dimensioni della calling e i suoi correlati;
  • creazione di un modello teorico integrato di riferimento;
  • creazione/adattamento di scale valide e affidabili per la misura delle diverse componenti;
  • raccolta dati su un ampio campione di studenti universitari in tre momenti diversi, a 12, 24 e 36 mesi circa dall’inizio della ricerca.

 

ANALISI ED ESITI DELLA RICERCA

Al termine del progetto, definiamo la chiamata professionale come un costrutto multi-dimensionale che descrive aspetti motivazionali, spirituali, affettivi e identitari della relazione tra un individuo e un determinato dominio professionale o della vita privata (Dalla Rosa, Galliani & Vianello, 2017). Avere una calling implica che gli individui si sentano legati al dominio per cui sentono la chiamata, provino passione per il dominio, sentano che essere coinvolti in questo dominio è importante per la definizione della loro identità, che le attività svolte in quel dominio pervadano molti o tutti gli aspetti della loro vita, e infine che il loro coinvolgimento nel dominio sia guidato da qualcosa più forte di loro, come Dio o il destino. L’intensità di queste sensazioni e queste credenze è variabile attraverso gli individui, i domini della calling, e attraverso le sue stesse dimensioni.

I primi risultati sui dati longitudinali (N1=5837, N2= 1700, N3= 881) suggeriscono che, sebbene il livello medio di calling non cambi nel tempo, è possibile identificare diversi cluster di studenti caratterizzati da notevoli cambiamenti. Nessuno dei cluster identificati presenta stabilità nel tempo. Quindi, le persone che non cambiano la loro chiamata professionale durante l’università, a differenza di quanto si poteva presupporre da ricerche precedenti, sono una netta minoranza. I piccoli cambiamenti (o l’assenza degli stessi) osservati negli studi precedenti potrebbero essere stati generati da sottogruppi di persone caratterizzate da grandi cambiamenti in direzioni opposte. Inoltre, abbiamo osservato che il supporto sociale, la chiarezza dell’identità professionale e il coinvolgimento nelle attività di studio predicono il livello di calling a un anno di distanza. Sembra quindi che, contrariamente a quanto ipotizzato in letteratura, la chiamata professionale non sia una caratteristica che ci aiuta a chiarire il nostro percorso professionale e a vivere le attività nel dominio di chiamata con maggiore intensità. Piuttosto, è vero l’opposto: è la chiarezza della propria identità professionale e il coinvolgimento nelle attività legate al dominio di chiamata che contribuiscono a rafforzare la percezione di avere una chiamata verso un determinato ambito professionale.

 

 

English Version

STATE OF THE ART

At the beginning of this research project, there was no shared definition of calling and no empirical evidence regarding its origin and its development through time (Dalla Rosa, Galliani & Vianello, 2014). There are only three studies that investigate calling longitudinally. Dobrow (2013) and Duffy et al. (2011) observed that calling significantly decreases over time, whereas Hirschi and Hermann (2013) found that it remains stable over a time lag of 18 months. One aspect over which it seems that authors agree regards the variability of changes in calling between subjects. While at the group level calling may change very little or nothing at all, authors agree that at the individual level calling may change. Yet, we have no empirical information on the direction and intensity of these changes. It may be the case, for instance, that career calling increased steeply in half of the subjects, and decreased steeply in the other half. If this is the case, then interpreting an almost flat or slightly decreasing mean change as a suggestion that career calling is a stable construct through time would be, at best, heavily misleading.

 

OBJECTIVES

  • propose a common definition and frame of reference for the study of career calling that integrates previous contributions.
  • investigate the development of career calling in college students of all cohorts within a 3-year timeframe

 

METHODS

  • Literature analysis.
  • quantitative synthesis of the relations observed in the literature between calling and its correlates.
  • creation of a unified theoretical model of calling
  • creation/adaptation of psychometrically sound measures for each component of calling.
  • data collection on a large sample of college students at 12, 24, and 36 months since the beginning of the project.

 

RESULTS

At the end of the research project, we define calling as a multi-dimensional construct that describes spiritual, motivational, affective and identity-related facets of the relationship between individuals and a specific domain in life or work (Dalla Rosa, Galliani & Vianello, 2017). Having a calling implies that individuals are committed to the calling domain and feel that they are passionate about it, that being involved in the domain contributes to the definition of their identity, that the domain is pervasive across life, and finally that their involvement in the domain is guided by something beyond the self such as destiny or God. The intensity of these feelings and beliefs is highly variable across individuals, across dimensions, and across domains.

The first results on the longitudinal data (N1=5837, N2= 1700, N3= 881) suggest that the mean of calling computed on the whole group of respondents does not change across time, but decomposing the ample group in clusters we identified individuals that follow different developmental trajectories of calling. None of these clusters include stability across time. This suggests that the small decline (or lack thereof) observed in previous studies might have been generated by intense changes in opposite directions. Furthermore, we observed that social support and (contrary to common expectations) clarity of professional identity and engagement in learning activities predict levels of calling after one year. It seems that, contrarily to what has been hypothesized in the literature, career calling is not a construct that helps us clarifying our professional development and living our activities in the calling domain in a more engaged fashion. Rather, the opposite is true: it is the clarity of our professional identity and being engaged in domain-related activities that foster the development of a calling toward a career.

 

Bibliografia

Dalla Rosa, A., Galliani, E., & Vianello, M. (2014). Theories and Measures of Occupational Calling: a Review and Research Agenda. Educational Reflective Practices, 2, 99-121.

Dalla Rosa, A., Galliani, E., & Vianello, M. (2017). An integrative model of Career Calling and meta-analyses of its nomological network. In V. Boffo, M. Fedeli, F. Lo Presti, C. Melacarne, M. Vianello, (eds.). Teaching and Learning for Employability: New Strategies in Higher Education. Torino-Milano: Pearson.

Dobrow, S. R. (2013). Dynamics of calling: A longitudinal study of musicians. Journal of organizational behavior, 34(4), 431-452.

Duffy, R. D., Manuel, R. S., Borges, N. J., & Bott, E. M. (2011). Calling, vocational development, and well being: A longitudinal study of medical students. Journal of Vocational Behavior, 79(2), 361-366.

Hirschi, A., & Herrmann, A. (2013). Calling and career preparation: Investigating developmental patterns and temporal precedence. Journal of Vocational Behavior, 83(1), 51-60.